MARIA, MADRE DEL CARMELO
I
primi eremiti del monte Carmelo costruirono in mezzo alle loro celle una
cappella. Fu il centro della loro vita, dove ogni giorno si incontravano
per celebrare insieme la S. Messa. Dedicarono questa cappella alla beata
Vergine Maria. Con questo gesto il primo gruppo di Carmelitani la prese
come sua patrona, promettendo il suo fedele servizio mentre aspettavano
da lei la sua protezione. Erano fieri di portare il titolo di Fratelli
della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo e difesero questo titolo
con coraggio quando il loro diritto a questo nome fu minacciato.
Maria accondiscese
alla volontà di Dio quando le fu chiesto di essere la madre del
Salvatore. Ella meditò gli avvenimenti della sua vita e fu capace
di vedere in essi la mano di Dio in azione. Maria non si inorgoglì
per la sua specialissima vocazione ma lodò Dio per aver guardato
alla sua umiltà e aver fatto grandi cose in lei. Fu con Gesù
all'inizio del suo ministero pubblico quando, alle nozze di Cana, Maria
lo informò della precaria situazione: "Non hanno vino".
Maria lo assiste durante la sua morte in croce e là diventa la
Madre di tutti i credenti.
All'inizio
degli Atti degli Apostoli troviamo Maria nel cenacolo, insieme agli altri
discepoli, pregando ed aspettando l'arrivo dello Spirito Santo.
Per ogni Carmelitano, Maria è sempre presente nella propria vita,
guidandolo e proteggendolo nel suo ossequio a Gesù Cristo. Per
molti secoli lo scapolare del Carmine ha raccolto nel suo significato
la relazione dei Carmelitani con la beata Vergine Maria.
Lo scapolare
costituisce una parte della tunica tradizionale indossata dai frati. Portare
addosso lo scapolare è un segno di consacrazione a Maria, la Madre
di Dio, ed è un simbolo che invita a rivestire le virtù
di Maria e ad accettare la sua protezione. Nella Vergine Maria i Carmelitani
trovano l'immagine perfetta di tutto ciò che sperano - di entrare
in una relazione intima con Cristo, essere totalmente aperti alla volontà
di Dio e lasciare che la vita venga trasformata dalla Parola di Dio.
I Carmelitani hanno sempre considerato Maria la Patrona dell'Ordine, del
quale è detta anche Madre e Decoro. I Carmelitani vivono in intimità
spirituale con essa affinché possano imparare da lei a vivere come
figli di Dio. Elia e Maria sono figure ispiratrici per tutti i Carmelitani.
Hanno un ruolo molto importante nella vita e nella spiritualità
dell'Ordine che si dichiara appartenente a Maria e guarda ad Elia come
il suo padre spirituale.
Uno dei segni della tradizione della Chiesa,da sette secoli, è
lo Scapolare della Vergine del Carmine.
È un segno approvato dalla Chiesa e accettato dall'Ordine Carmelitano
come manifestazione esterna di amore a Maria, di fiducia filiale in Lei
e come impegno ad imitare la sua vita. La parola "scapolare"
indica una stoffa che i monaci indossavano sopra l'abito religioso durante
il lavoro manuale. Col tempo assunse un significato simbolico:quello di
portare la croce di ogni giorno, come i discepoli e i seguaci di Gesù.
In alcuni Ordini religiosi, come nel Carmelo, lo Scapolare divenne segno
della loro identità e della loro vita. Lo Scapolare simboleggiò
il vincolo speciale dei Carmelitani a Maria, la Madre del Signore, espresse
la fiducia nella sua materna protezione ed il desiderio d'imitare la sua
vita di dono a Cristo e agli altri.
Si trasformò, così, in un segno mariano.
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