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Credi tu questo?

Il Vangelo della risurrezione di Lazzaro (Gv 11,1-44 )

lazaro02.jpgIl silenzio è sceso, una tomba racchiude il dolore delle due sorelle. Lazzaro è morto. Nessuno ha potuto fare qualcosa: questo era il suo destino!

Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno. Credi questo?

Tu piccolo uomo che hai paura di morire, credi questo?

Tu che ti senti stretto nell'orizzonte dell'oggi hai mai pensato che la vita non finisce dentro l'andirivieni dei tuoi giorni?

Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno. Credi questo?

Lazzaro è morto. Ognuno di noi morirà. Ma noi crediamo che Gesù è la risurrezione e la vita, allora il passaggio stretto della morte non ci soffocherà, non moriremo in eterno.

Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno. Credi questo?

Sì, Signore, credo che nessuna morte può mettere la parola fine alla vita eterna che Tu hai soffiato dentro di me! Tante morti cercano di paralizzarmi.

Le mie paure. L'amore che non ho ricevuto. I torti subiti. La malattia che mi lavora dentro.

Mi sento solo. Sono solo, e questa è morte nell'oggi.

Ma tu mi ripeti con amore: "Lazzaro vieni fuori!"

Esci da te stesso e guarda il sole che brilla, guarda le stelle lucenti, guarda il sorriso che illumina!

La risurrezione è già in atto in te e accanto a te.

Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno. Credi questo?

Sì, Signore, credo, ma tu rafforza la mia fede.

Credo nella tua misericordia e credo che il mio peccato non è la tomba della mia vita, ma il luogo dell'incontro con Te.

Tu mi chiami e mi richiami con amore: "Lazzaro, vieni fuori!...Vieni fuori da quei legami non sani che spengono in te la vita. Vieni fuori da quei miraggi di potere che ti fanno poggiare solo sulla forza e la disonestà per andare avanti. Vieni fuori da ogni tipo di dipendenza che ti rende schiavo, chiuso nel buio di un sepolcro."

Mi sono fidato.

Sono uscito incontro a te, Signore, con le mani e i piedi ancora avvolti in bende, con il viso coperto da un velo.

Tu, o Dio, ti commuovi di fronte alla mia morte e le tue lacrime sciolgono ogni benda che ancora duramente avvolge il  mio cuore.

Viviamo insieme questa attesa di risurrezione con la certezza di fede che è proprio nella nostra morte, nella nostra malattia, nella nostra oscurità il Figlio di Dio rende gloria al Padre.


le vostre Sorelle Carmelitane

 

 
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